Riso alla cantonese senza glutine

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Il riso alla cantonese è una delle ricette più famose della cucina cinese. Ha avuto un grande successo perché è preparato con ingredienti semplici e noti a tutti: riso, piselli, prosciutto e uova. Ma attenzione, per farlo davvero buono occorre seguire la ricetta passo passo, perché a fare una schifezza si fa presto e usare un piccolo trucco.

Vi state chiedendo se i celiaci possono mangiare il riso alla cantonese? Nì. Sorpresi? Vi spiego il perché.
Prima di scoprire di essere celiaca andavo regolarmente al ristorante cinese. Il mio menù preferito era: involtini primavera, riso alla cantonese e pollo all’ananas. In realtà anche più tardi quando mi è stata diagnosticata l’intolleranza permanente al glutine ho continuato ad andarci evitando con cura involtini primavera e spaghetti alla piastra, animata dalla falsa speranza che così avrei scansato pure il glutine. Invece no. Sphiga. Grande Sphiga. Grandissima!
La tristezza più grande fu scoprire che non avrei mai più potuto sedermi in un ristorante cinese o che mai più avrei potuto mangiare il take away con gli amici. Il perché? Ve lo spiego.

Per prima cosa la contaminazione: è vero che nella cucina asiatica non esiste il pane come da noi, ma la farina esiste eccome.
Secondo: alcuni prodotti potrebbero contenere il glutine. Ad esempio: chi mi dice che nel prosciutto cotto utilizzato per il riso alla cantonese non è presente glutine?
Terzo: (e da qui non si scappa!): la salsa di soia. Sì, la salsa di soia contiene glutine e questo vuole dire solo una cosa: tu non puoi entrare.

Sono passati gli anni e giorno dopo giorno ho scoperto che con un po’ di impegno potevo trovare il modo di alleviare un po’ questa ingiusta sofferenza. Il regalo più grande è stato scoprire l’esistenza della salsa di soia senza glutine, fu una vera gioia! La possibilità di cucinare molti piatti della cucina asiatica è ormai diventata realtà!

Ormai cucino piuttosto spesso il Riso alla Cantonese, testato da molto tempo e apprezzato da celiaci e non. Anche perché in questo caso, la differenza non si sente davvero!

Ingredienti Riso alla cantonese

240gr di riso basmati o riso a chicco lungo
150 gr di piselli surgelati
1 fetta di prosciutto o pancetta spessa circa 1/2 cm
2-3 uova
1 cipolla bianca piccola o uno scalogno
1/2 cucchiaino raso di aglio in polvere
salsa di soia senza glutine (ho usato la Tamari di Probios)

Procedimento

In apertura ho parlato di un piccolo trucco per cuocere un riso al vapore perfetto. In realtà i trucchi sono più di uno:

  • Il trucco sta nel cucinare il riso il giorno prima, farlo raffreddare e metterlo in frigo.Questa operazione darà modo al riso di asciugarsi, mantenere i chicchi ben separati ed evitare di restare attaccato alla padella. Altro trucchetto, non usare il prosciutto cotto, meglio quello crudo fresco e dolce. Infine vi sconsiglio di usare i piselli in scatola, hanno un aspetto e un sapore pessimo. Meglio quelli surgelati, di un verde bello acceso.
  1. Lavate molto bene il riso (cambiate due o tre volte l’acqua) per togliere l’amido e si pone in una pentola con una quantità d’acqua sufficiente a coprirlo completamente. Accendere la fiamma a fuoco medio, salare e coprire con un coperchio, cuoce in circa 10-15 minuti, senza mescolare. A metà cottura controllate il livello di acqua usando un cucchiaio: se vedete che l’acqua sul fondo della pentola è stata tutta assorbita e il riso è ancora crudo, aggiungetene ancora e richiudete. Se vi sembra cotto, toglietelo dal fuoco e versatelo in una teglia o un vassoio ben steso. Se preferite, potete cuocere il riso all’italiana, ovvero in acqua salata bollente e poi scolare. Lasciate raffreddare e riponete in frigo per qualche ora.
  2. Tagliate il prosciutto o la pancetta a dadini molto piccoli e saltate un paio di minuti in una padella antiaderente. Dovrà risultare solo leggermente arrostito. Mettete i dadini di carne in un piatto.
    Cuocere i piselli congelati in un pentolino con acqua bollente. Oppure cuocerli per pochi minuti direttamente nel microonde coperti con uno strato di pellicola, un po’ d’acqua e un pizzico di sale.
  3. Sbucciate la cipolla, tagliatela e tritatela finemente. Sbattete le due uova con un pizzico di sale e aggiungete la cipolla tritata. In una padella p un wok ben caldo e oleato, versate il composto di uova e cipolla. Appena inizia a cuocere prendere un cucchiaio e iniziate a strapazzare il composto, riducendolo in piccole parti. Appena la frittata strapazzata risulta cotta mettetela da parte in un piatto.
    Nella stessa padella aggiungete un po’ d’olio di semi e l’alio in polvere. Appena la padella è ben calda aggiungete il riso. Soffriggete per qualche minuto. Unite i piselli, il prosciutto e le uova, mescolate bene. Infine unite il riso.

Il Riso alla Cantonese è pronto per essere servito! E voi, come me, potete portare in tavola un po’ di sana cucina “cinese” senza paranoie e senza ansie.

Buon appetito!

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7 thoughts on “Riso alla cantonese senza glutine

    1. idem, anche io mi sono sentita una scema :/ e soprattutto ci ho messo mesi a capire che nei ristoranti cinese la mettono ovunque. Quando mangio il sushi mi porto dietro la mia tamari, con il sushi si può star tranquille? Tu che dici?

      1. Se riescono a metterti del glutine nel sushi sono dei criminali!! …però a parte quello nei ristoranti asiatici se ci mangi sai che mangerai sicuramente qualcosa di contaminato… usano due padelle per cucinare ogni cosa!!

        1. Due padelle per ogni cosa è probabile…………Per il sushi, sashimi e maki di solito sono abbastanza sicura, basta evitare quelli strani tutti farciti di maionese e robe varie.
          Niente tempura ovviamente….
          Per altri ristoranti è dura. Una volta, quando ero una celiaca della prim’ora andai in un ristorante indiano e il ragazzo che serviva mi disse: “perché non me l’hai detto prima?”. E’ vero anche che capire le dinamiche della contaminazione è molto difficile per cui uno che ti dice di essere informato non sai mai quanto sia informato.
          Quella sera uscii dal ristorante indiano che non mi reggevo in piedi, non so se era stato per via delle spezie, mi sa che era proprio il glutine. Sembravo Di Caprio nel suo ultimo film quando prende il Lemmon

          1. Ahahaha oddio povera! Io c’è di buono e c’è di male che non sto male… quindi niente strascicamenti fuori dal locale.. ma se mi avvelenano devono avvelenarmi per due settimane prima che me ne accorga :/ Cmq io ho visto che nei ristoranti un po’ più vecchio stile e nelle catene di fast food sono super preparati e organizzati… è nelle vie di mezzo tipo baite/trattorie/ristoranti etnici che tendenzialmente hanno negli occhi lo sguardo di chi ti dice “si si puoi mangiarlo” e intanto pensa che non ha capito un cazzo di cosa gli hai detto 😛

          2. E’ vero, soprattutto nei locali dove si fanno le cose fatte in case o dove hanno menù per vegetariano lì c’è più attenzione. Ormai che ci siamo, domanda: ma se la pizza senza glutine viene cotta dentro a un forno a legna dove di solito si cuociono le pizze normali? Ho sentito dire che il glutine alle alte temperature brucia…..boh… è sicuro?

          3. In giro scrivono che basta usare una teglia per isolarle dal rischio di contatto e non metterle nel forno insieme a pizze normali… io non ho mai chiesto come le cuociono e come ti dicevo non sto male, però le pizzerie che fanno la pizza senza glutine non sono il ristorante scrauso che dice “si si non contaminiamo” e poi non han capito niente di cui parlavamo sopra… sono posti dove i celiaci vanno apposta e molti stanno male subito se ingeriscono del glutine, quindi penso che se ci fosse contaminazione si sarebbero già beccati qualche denuncia..

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