I Necci con la ricotta

Immagine
I Necci con la ricotta sono un ‘dolce’ tipico della mia infanzia, originario dell’Appennino Pistoiese e Lucchese, realizzato con ingredienti semplici, ma estremamente buono e nutriente. Sono molto affezionata a questa sorta di crepe toscana perché mangiarla nei giorni più freddi dell’anno è diventato un rito. Read more

Spaghetti senza glutine broccoli e pinoli

Oltre alla pasta coi broccoli, nel mio blog troverete molte ricette a base di cavolo. Mi piacciono talmente tanto i cavoli da aver comprato un libro di ricette interamente dedicato a questi fantastici ortaggi. Quando arriva l’autunno sono sempre più disposta a cucinare proprio per il fatto che inizia la stagione dei cavoli. E’ vero puzzano un po’, ma in cucina sono davvero versatili. Read more

Cheesecake senza glutine con topping alle fragole

Un paio di giorni fa sono stata invitata a casa di amici per una cena in compagnia. Erano appena rientrati da un viaggio in Spagna, a Madrid e hanno deciso di organizzare una cena a base di tapas. Sono stati così gentili da preparare la versione gluten free di diverse tapas anche per me, delle fantastiche polpette fritte con farina gluten free e tortilla de patatas.
Io invece mi sono occupata del dolce e ho deciso di portare in tavola una cheesecake senza glutine che è stato apprezzato da tutti i presenti. Per la base ho utilizzato i frollini ZeroGrano Galbusera mentre per la copertura, visto che ero di fretta, ho usato un mini topping Fabbri alla fragolina di bosco. Ecco la ricetta:

Base
180 g di biscotti
150 g di burro

Crema
100 ml di panna fresca
2 uova intere + 1 tuorlo
20 g di farina di riso
100 g di zucchero di canna
600 g di formaggio fresco spalmabile (tipo philadelphia)
un pizzico di sale

Copertura
Mini topping Fabbri alla fragolina di bosco

Per prima cosa si passano i biscotti nel mixer e si mescolano al burro fuso. Si riveste di carta da forno una tortiera di circa 20-24 mm, ritagliando il fondo e i bordi. Una volta mescolato bene burro e biscotti si ricopre il fondo della tortiera pressando bene con le mani. La tortiera è pronta e può essere messa in frigo per mezz’ora/un’ora.

Si accende il forno a 180°. A questo punto si mescolano le uova con lo zucchero di canna, la farina di riso, il formaggio fresco, la panna liquida (senza montarla) e si amalgama bene il tutto. Si aggiunge un pizzico di sale e si distribuisce il composto sopra lo strato di biscotti e burro messo in frigo. Si inforna si cuoce per mezz’ora a 180° e per un’altra mezz’ora abbassando la temperatura a 150°. Lasciar raffreddare cheesecake senza glutine fuori dal forno e guarnire prima di servire con il topping alla fragola.

Consiglio: se realizzate il dolce nel periodo in cui le fragole classiche sono di stagione è meglio approfittare del frutto fresco! Si possono tagliare in piccoli pezzi e lasciare sciogliere in un pentolino sul fuoco con un poco di zucchero. Potete approfittare del frutto fresco anche per guarnire la cheesecake.

Metti una celiaca a tavola: La Griglia di Varrone

Dunque dunque. Tornata a scrivere, perché diciamo la verità, mi impegno molto per vivere meglio con questa sphiga innata: la celiachia. Niente cena in casa per il compleanno del mio ragazzo, la sfida è mangiare fuori casa. Anche perché lui è spesso sacrificato nella scelta del locale per via del mio problema. Così inzia la caccia al ristorante e dopo un consiglio di un collega finisco per prenotare una cena a La Griglia di Varrone, famoso ristorante vicinissimo all’uscita dell’autostrada a Lucca.
Ci accoglie una cameriera molto gentile. Il posto è carino e l’arredamento curato. I prodotti sono di qualità e la maggior parte del menù è costituita da piatti di carne. Perfetto! Avevo già fatto presente durante la prenotazione della celiachia, ma durante la scelta dei piatti l’ho ricordato e la cameriera mi ha aiutato a scegliere un paio di pietanze naturalmente senza glutine. L’antipasto scelto è stato un piatto di crudo Patanegra (Joselito), veramente molto buono. Ho mangiato senza pane, vabeh, tanto ormai ci sono abituata. Tra un bicchiere di vino e due chiacchere arriva il secondo: Picanha con patate, peperoni e zucchine saltate. Ottima davvero. Tra l’altro parlando con la ragazza che ci ha servito ho capito che il piatto prevedeva la farina di manitoba, ma per paura di contaminazione ho preferito ordinare solo la carne (con le verdure a sorpresa!). Ananas fresca per finire e dolce (lui), purtroppo non c’erano dolci per me… Insomma, fortuna o intuito nella scelta del ristorante la serata è comunque andata molto bene. Siamo rimasti entrambi soddisfatti e penso che torneremo per provare qualche altro piatto. Magari riesco a informarmi sugli altri salumi Joselito, contengono o no glutine?