Cheesecake senza glutine con topping alle fragole

Un paio di giorni fa sono stata invitata a casa di amici per una cena in compagnia. Erano appena rientrati da un viaggio in Spagna, a Madrid e hanno deciso di organizzare una cena a base di tapas. Sono stati così gentili da preparare la versione gluten free di diverse tapas anche per me, delle fantastiche polpette fritte con farina gluten free e tortilla de patatas.
Io invece mi sono occupata del dolce e ho deciso di portare in tavola una cheesecake senza glutine che è stato apprezzato da tutti i presenti. Per la base ho utilizzato i frollini ZeroGrano Galbusera mentre per la copertura, visto che ero di fretta, ho usato un mini topping Fabbri alla fragolina di bosco. Ecco la ricetta:

Base
180 g di biscotti
150 g di burro

Crema
100 ml di panna fresca
2 uova intere + 1 tuorlo
20 g di farina di riso
100 g di zucchero di canna
600 g di formaggio fresco spalmabile (tipo philadelphia)
un pizzico di sale

Copertura
Mini topping Fabbri alla fragolina di bosco

Per prima cosa si passano i biscotti nel mixer e si mescolano al burro fuso. Si riveste di carta da forno una tortiera di circa 20-24 mm, ritagliando il fondo e i bordi. Una volta mescolato bene burro e biscotti si ricopre il fondo della tortiera pressando bene con le mani. La tortiera è pronta e può essere messa in frigo per mezz’ora/un’ora.

Si accende il forno a 180°. A questo punto si mescolano le uova con lo zucchero di canna, la farina di riso, il formaggio fresco, la panna liquida (senza montarla) e si amalgama bene il tutto. Si aggiunge un pizzico di sale e si distribuisce il composto sopra lo strato di biscotti e burro messo in frigo. Si inforna si cuoce per mezz’ora a 180° e per un’altra mezz’ora abbassando la temperatura a 150°. Lasciar raffreddare cheesecake senza glutine fuori dal forno e guarnire prima di servire con il topping alla fragola.

Consiglio: se realizzate il dolce nel periodo in cui le fragole classiche sono di stagione è meglio approfittare del frutto fresco! Si possono tagliare in piccoli pezzi e lasciare sciogliere in un pentolino sul fuoco con un poco di zucchero. Potete approfittare del frutto fresco anche per guarnire la cheesecake.

Metti una celiaca a tavola: La Griglia di Varrone

Dunque dunque. Tornata a scrivere, perché diciamo la verità, mi impegno molto per vivere meglio con questa sphiga innata: la celiachia. Niente cena in casa per il compleanno del mio ragazzo, la sfida è mangiare fuori casa. Anche perché lui è spesso sacrificato nella scelta del locale per via del mio problema. Così inzia la caccia al ristorante e dopo un consiglio di un collega finisco per prenotare una cena a La Griglia di Varrone, famoso ristorante vicinissimo all’uscita dell’autostrada a Lucca.
Ci accoglie una cameriera molto gentile. Il posto è carino e l’arredamento curato. I prodotti sono di qualità e la maggior parte del menù è costituita da piatti di carne. Perfetto! Avevo già fatto presente durante la prenotazione della celiachia, ma durante la scelta dei piatti l’ho ricordato e la cameriera mi ha aiutato a scegliere un paio di pietanze naturalmente senza glutine. L’antipasto scelto è stato un piatto di crudo Patanegra (Joselito), veramente molto buono. Ho mangiato senza pane, vabeh, tanto ormai ci sono abituata. Tra un bicchiere di vino e due chiacchere arriva il secondo: Picanha con patate, peperoni e zucchine saltate. Ottima davvero. Tra l’altro parlando con la ragazza che ci ha servito ho capito che il piatto prevedeva la farina di manitoba, ma per paura di contaminazione ho preferito ordinare solo la carne (con le verdure a sorpresa!). Ananas fresca per finire e dolce (lui), purtroppo non c’erano dolci per me… Insomma, fortuna o intuito nella scelta del ristorante la serata è comunque andata molto bene. Siamo rimasti entrambi soddisfatti e penso che torneremo per provare qualche altro piatto. Magari riesco a informarmi sugli altri salumi Joselito, contengono o no glutine?

Pane senza glutine con Grano Saraceno & Cumino

Quando si parla di pane senza glutine fatto in casa non posso fare a meno di pensare al grano saraceno. Oltre ad essere un non-cereale privo di glutine dalle mille proprietà benefiche ricco di vitamine del gruppo b,  questo alimento è in grado di dare un tocco rustico e naturale a molte ricette per celiaci.

Ieri sera ho deciso di fare questo pane fatto in casa usando un mix di farina senza glutine, farina di grano saraceno e una manciata di semi di cumino. Ho usato il classico stampo da plum cake per ottenere la forma del pane in cassetta, molto pratico da conservare e versatile per la preparazione di toast, crostini e snack veloci. Per quel riguarda la consistenza devo dire che è molto diversa, non è soffice come il pane in cassetta. Assomiglia piuttosto al pane tradizionale.
Vi consiglio di raddoppiare le dosi per questo pane aromatizzato senza glutine perché è davvero gustoso, anche consumato da solo o con un filo d’olio nuovo di frantoio. Personalmente lo preferisco abbinato a verdure grigliate, hummus e formaggi, ma stamattina ho azzardato l’abbinamento con la marmellata di fichi e devo dire che non è niente male.

Gli ingredienti

● 300 g di farina senza glutine
● 125 g di farina di grano saraceno
● 400 g di acqua
● 1 bustina di lievito
● olio di oliva
● zucchero o miele (un cucchiaino)
● sale (aggiungere da ultimo, dopo il lievito)
● semi di cumino

Il procedimento: Preparare uno stampo da plum cake rivestito di carta da forno. Mescolare le due farine, il lievito con lo zucchero e l’acqua (poco alla volta) dentro una ciotola. Una volta esaurita l’acqua l’impasto risulterà morbido e molto appiccicoso. Se si sono formati dei grumi schiacciateli con la punta delle dita finché l’impasto non risulta omogeneo. Lavorare bene cercando di incamerare aria e aggiungere il resto degli ingredienti. A questo punto lasciate cadere l’impasto (non dev’essere acquoso, solo morbido) nello stampo, coprire con un telo e lasciare lievitare per mezz’ora. Preparate il forno caldo a 180°, infornare e far cuocere per 30-40 minuti. Quando il pane è cotto lasciatelo riposare e affettatelo solo quando è raffreddato. Questo pane senza glutine profumato al cumino è nato per caso: avevo in casa dei semi avanzati da qualche ricetta etnica e ho pensato di usarli per il pane. Mi piace molto il pane profumato, purtroppo spesso sesamo e papavero possono contenere tracce di glutine per cui la mia scelta è un po’ limitata. In ogni caso il pane può essere aromatizzato con erbe, spezie e semi, c’è veramente l’imbarazzo della scelta! Il prossimo esperimento sarà il pane aromatizzato alla cipolla 😉 Buona domenica!

colazione!
colazione!

Pomodori verdi fritti (senza glutine)

 

L’orto di casa sta già regalando delle bellissime verdure: cetrioli, zucchine, insalata. Pomodori maturi ancora niente, ma visto che sono proprio una fan dei pomodori verdi fritti ho deciso di coglierne qualcuno per realizzare questa fantastica ricetta, un evergreen della cucina. La versione qui proposta è ovviamente senza glutine! Read more